mercoledì 22 ottobre 2014

Biscotti Vegani

 
Oggi voglio farvi conoscere una ricetta che ho scoperto tanti anni fa. 
Dei buonissimi biscotti senza latte, nè uova!
Ovviamente, prima erano solo biscotti dietetici, ora che sono che sono vegani, sono anche più buoni! ;)

Ecco la ricetta!

500 gr farina
175 gr fecola di patate
150gr zucchero 
200 gr olio di semi
150 gr circa di acqua fredda o latte di soya
1/2 bustina di lievito per dolci
1 scorza di limone grattugiata
Non erano previste, ma avevo voglia di cioccolata, quindi ho aggiunto le gocce di cioccolato.
Impastare tutti gli ingredienti secchi e le gocce di cioccolato, poi aggiungere l'olio e il latte (o l'acqua) a filo, in modo da controllare la quantità. 
Fare delle palline e schiacciarle, oppure formare un cilindretto che andrà messo in congelatore per circa 15 minuti, così da rassodarlo e poter tagliare dei dischetti della giusta altezza (l'impasto non si prestava ad essere steso con il mattarello!) per formare i biscotti.
Infornare a 180° per circa 15 minuti. 


venerdì 17 ottobre 2014

Muffin Salati Vegani

Questa sera vogliamo condividere con tutti voi una buona ricetta ottima per una serata tra amici.

Questi gli ingredienti per circa 12 muffin: 

300 gr di farina 
50 gr di fecola di patate
300 ml di latte di soia (o altro latte vegetale)
90 gr di olio di mais o di girasole
un pizzico di zucchero di canna
un bel pizzico di sale (ma senza esagerare!)
1/2 bustina di lievito per impasti salati
verdure a scelta

Come per tutti gli impasti, amalgamate gli ingredienti secchi e poi aggiungete gli ingredienti liquidi. Solo alla fine aggiungete le verdure a piacere. 
Io ho usato (in muffin diversi):
-  peperone crudo (volendo aggiungere zenzero in polvere per un sapore più intenso)
olive triturate
zucchine saltate in padella
-  pezzetti di broccolo o cavolfiore cotti al vapore.

Naturalmente si può inserire qualunque tipo di verdura a piacere, fate solo attenzione che l'impasto finale non sia eccessivamente umido, io ho asciugato le verdure prima di aggiungerle all'impasto,con carta assorbente.

Una volta pronto, riempite i pirottini per circa 2/3 e infornate a 180° per 20 minuti circa.

Superata la prova stecchino, sfornate e lasciate a raffreddare i muffin su una griglia.
Sono buoni sia tiepidi che freddi, rimangono estremamente soffici e sono a prova di onnivoro!




giovedì 16 ottobre 2014

Veg-bab (il mio kebab vegano!)

Ecco la mia versione di kebab vegano, io l’ho trovato sublime, spero incuriosisca anche voi!

 
La ricetta è semplicissima:
ho preparato la piadina con della pasta madre di esubero, è una semplice palla di pasta di pane, ben infarinata e schiacciata con il mattarello, si cuoce sul testo o su una padella antiaderente molto bollente.



Per il ripieno: 
maionese vegana classica con aggiunta di paprika forte, curcuma e ketchup, 


insalata a piacere, pomodori tagliati sottili. 



Per quanto rigurada il seitan, l’ho tagliato a fettine sottilissime (per facilitare il taglio, consiglio di tenerlo un quarto d’ora nel congelatore, lo rende più compatto) e poi a striscioline, per creare un po’ lo stesso taglio che fanno al kebab,
     


quindi l’ho saltato in padella con poco olio, paprika (o peperoncino), curry (meglio se fatto fresco) e cipollotti a fatti fettine sottilissime, quando è bello rosolato e colorato farcisco la piadina e.. 


BUON APPETITO!! 
 (donatellafatroppochiasso)

Chai tea alla soya

Qualche anno fa ho scoperto questa fantastica ricetta per un tè speziato, che era stato modificato con latte di soya.
Io che amo le spezie non potevo non adorarla al primo assaggio.
Ora scopro che è tanto famosa da trovare anche le buste già pronte di Chai tè in catene di negozi dove vendono di tutto (ma naturalmente non è certo come quello fatto in casa!).

Essendo così buono, ho deciso di condividere anche la mia versione:
  

Ingredienti per 1 tazza di Chai Soy
  • 2 semi di cardamomo interi (leggermente schiacciati per farli aprire)
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 grattugiata di zenzero fresco o in alternativa 1 pizzico di zenzero in polvere
  • 1 pezzettino di stecca di cannella
  • 1 anice stellato
  • 3 grani di pepe nero
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di di tè nero
  • 250 ml. di latte di soya (volendo latte di soya alla vaniglia)
Preparazione: Portate ad ebollizione il latte di soya, quando bolle spegnete il fuoco mettete tutte le spezie nel latte, mescolate bene e riaccendete per pochi minuti (2/3 circa) poi lasciate a riposare per circa 10 minuti a fuoco spento.
Versate in tazza filtrando con un colino, zuccherando a piacere.





(donatellafatroppochiasso)

Gnocchi di amido


Un ottimo modo per riutilizzare l'acqua di scarto del seitan fatto in casa?
GLI GNOCCHI!!
 Per prima cosa, lasciamo la nostra acqua del risciacquo del seitan a riposo per almeno 12 ore, quando da bianco latte sarà diventata una colore brutto e giallognolo, significa che tutto l'amido è andato a fondo e si può iniziare ad usare. Non tenetelo troppo a lungo fermo, perchè inacidisce!
Allora, innanzi tutto scolate tutta l'acqua, versando piano piano, così da non smuovere troppo l'amido sotto, che altrimenti tornerà a galla e cadrà nel lavandino (e vi otturerà i tubi!)
 

Una volta scolata l'acqua avrete un impasto bianchissimo, che potrete versare in una teglia e mettere in forno ad asciugare per una mezz'ora abbondante a circa 100°.
 
Sarà asciutto quando avrete un composto tipo questo in foto, cioè molliccio, ma non bagnato

 Versate il l'amido su una tavola per la pasta e lavoratelo con la farina, come fareste per gli gnocchi di patate, finchè non sarà ben amalgamato e non più appiccicoso.

Come per gli gnocchi di patate, formate un impasto e fate i classici cilindretti con la pasta, poi tagliateli nella grandezza desiderata.
 Volendo passateli velocemente sulla forchetta per formare le righe, che aiuteranno il condimento ad "attaccarsi" meglio agli gnocchi.
A qusto punto sono pronti! Contrariamente a quelli di patate non avete il problema delle patate che tirano fuori l'acqua, quindi non avrete fretta per cuocerli.
Possono anche essere congelati, su una teglia e poi messi nelle bustine del ghiaccio.

Ed ecco i miei gnocchi d'amido conditi con un semplice sugo di pomodoro e basilico.



Naturalmente il bello è sbizzarrirsi nei condimenti, quindi...
Buon divertimento e buon appetito!


(donatellafatroppochiasso)

Prepariamo il nostro seitan

Preparare il seitan è molto semplice, ma lungo e noioso, lo so, però garantisco che poi i risultati vi faranno venire voglia di rifarlo e, se così non fosse.... a pochi intimi lo vendo io! ;)
Per le quantità considerate che con un chilo di farina manitoba, si ottengono circa 400g di seitan finito. E' possibile utilizzare anche altri tipi di farina, ma se pensate che il seitan è solo glutine (occhio alle intolleranze!!), è ovvio che più la farina è ricca di glutine, maggiore sarà la quantità di prodotto finito.
Prendete 1kg di farina Manitoba e circa mezzo litro di acqua.


 Impastate aggiungendo l'acqua poca per volta, così da potervi regolare sulla quantità, fino ad ottenere una palla (tipo quella per il pane o la pizza)
A questo punto mettetela in un contenitore di vetro, copritela e lasciatela in frigo per almeno 12 ore.

Passate le 12 ore, tirate fuori dal frigo e lasciate a temperatura ambiente per una mezz'ora circa, dopo di chè si può iniziare con il lavaggio dell'impasto.
Saranno necessari almeno 6 risciacqui, alternando acqua fredda e calda. Importante è iniziare con la calda e finire con la fredda. Per evitare di sprecare troppa acqua non fate un risciacquo sotto l'acqua corrente (come consigliano in molti), ma riempite un contenitore con l'impasto nello scolapasta e lavate smuovendo bene.

Inizierà a dividersi l'amido dal glutine, avrete l'acqua bianca e densa tipo latte.
L'amido può essere buttato o riutilizzato per diverse ricette, tipo gli gnocchi!!
L'importante è non gettare l'acqua del risciacquo negli scarichi, per evitare di intasarli. Versatela in un contenitore, dopo circa 12 ore potete vdrete che si sarà divisa l'acqua (che potete buttare nello scarico) e l'amido che sarà diventato un blocco sotto l'acqua e che potrete buttare nell'immondizia.
 Quando l'acqua sarà diventata trasparente e l'impasto avrà raggiunto questa consistenza (diventa circa la metà dell'inizio) avrete finito con i risciacqui. Ricordatevi che l'ultimo va fatto con acqua fredda!!


Ora va messo a marinare per 12 ore. Di base si usa salsa di soya e acqua, poi si aggiungono spezie a piacere. Io di solito uso pepe nero e verde in grani, chiodi di garofano e bacche di ginepro.


 Aggiungete un bicchiere di salsa di soya e acqua a sufficienza per poter coprire completamente la palla di seita. Coprite il contenitore e riponete in frigo per 12 ore.


Trascorso queste tempo, estraete l'impasto dalla marinatura e lavoratelo un pò con  le mani per dargli una forma allungata (tipo arrostino).
Preparate un panno pulitissimo in cui avvolgerete il seitan da cuocere e legatelo ben stretto, se vi piace molto compatto, mentre potrete lasciarlo più morbido in caso preferiate un seitan più "spugnoso"


Nel frattempo mettete a bollire un brodo di verdure a cui avrete aggiunto l'acqua di marinatura. 
Quando bolle mettete il seitan a cuocere per almeno mezz'ora. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo. 
Quando è tutto freddo, potete tirarlo fuori, togliere il panno ed utilizzarlo.
E' possibile conservarlo per almeno una settimana in frigorifero nella sua acqua di cottura (io per praticità la filtro, così non ho residui di verdure e spezie)

Ed ecco a voi il risultato!  Il mio arrostino di seitan pronto da utilizzare in mille modi diversi
















Non dimenticate che il seitan è molto ricco di proteine, quindi non è consigliato mangiarne più di un paio di volte la settimana.

(donatellafatroppochiasso)

martedì 14 ottobre 2014

Ricapitolando...

Veloce e conciso riepilogo dei prossimi appuntamenti in programma:
-   DOMENICA 19 OTTOBRE DALLE ORE 10,00 ALLE 20,00
Mercatino Artigianale
Saremo presenti con uno stand al mercatino artigianale “Lucha y Siesta”, in via Lucio Sestio, 10.
Veniteci a trovare per salutarci, conoscerci, assaggiare i nostri dolci vegani e chiedere informazioni sui nostri laboratori, sugli appuntamenti per massaggi e benessere e sulla Banca del Tempo. E, se volete, anche per acquistare i nostri lavori!