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giovedì 16 ottobre 2014

Gnocchi di amido


Un ottimo modo per riutilizzare l'acqua di scarto del seitan fatto in casa?
GLI GNOCCHI!!
 Per prima cosa, lasciamo la nostra acqua del risciacquo del seitan a riposo per almeno 6 ore, quando da bianco latte sarà diventata quasi transparente, significa che l'amido è andato a fondo e si può iniziare ad usare. 
Innanzi tutto scolate tutta l'acqua, versando piano piano, così da non smuovere troppo l'amido sotto, che altrimenti tornerà a galla e cadrà nel lavandino (e vi otturerà i tubi!)
 

Una volta scolata l'acqua avrete un impasto bianchissimo, che potrete versare in una teglia e mettere in forno ad asciugare per una mezz'ora abbondante a circa 100°.
 
Sarà asciutto quando avrete un composto tipo questo in foto, cioè morbido ma non bagnato

 Versate il l'amido su una tavola per la pasta e lavoratelo con la farina, come fareste per gli gnocchi di patate, finchè non sarà ben amalgamato e non più appiccicoso.

Come per gli gnocchi di patate, formate un impasto e fate i classici cilindretti con la pasta, poi tagliateli nella grandezza desiderata.
 Volendo passateli velocemente sulla forchetta per formare le righe, che aiuteranno il condimento ad "attaccarsi" meglio agli gnocchi.
A qusto punto sono pronti! Contrariamente a quelli di patate non avete il problema delle patate che tirano fuori l'acqua, quindi non avrete fretta per cuocerli.
Possono anche essere congelati, su una teglia e poi messi nelle bustine del ghiaccio.

Ed ecco i miei gnocchi d'amido conditi con un semplice sugo di pomodoro e basilico.



Naturalmente il bello è sbizzarrirsi nei condimenti, quindi...
Buon divertimento e buon appetito!


(donatellafatroppochiasso)

Prepariamo il nostro seitan

Preparare il seitan è molto semplice, ma lungo e noioso, lo so, però garantisco che poi i risultati vi faranno venire voglia di rifarlo e, se così non fosse.... a pochi intimi lo vendo io! ;)
Per le quantità considerate che con un chilo di farina manitoba, si ottengono circa 400g di seitan finito. E' possibile utilizzare anche altri tipi di farina, ma se pensate che il seitan è solo glutine (occhio alle intolleranze!!), è ovvio che più la farina è ricca di glutine, maggiore sarà la quantità di prodotto finito.
Prendete 1kg di farina Manitoba e circa mezzo litro di acqua.


 Impastate aggiungendo l'acqua poca per volta, così da potervi regolare sulla quantità, fino ad ottenere una palla (tipo quella per il pane o la pizza)
A questo punto mettetela in un contenitore di vetro, copritela e lasciatela in frigo per almeno 12 ore.

Passate le 12 ore, tirate fuori dal frigo e lasciate a temperatura ambiente per una mezz'ora circa, dopo di chè si può iniziare con il lavaggio dell'impasto.
Saranno necessari almeno 6 risciacqui, alternando acqua fredda e calda. Importante è iniziare con la calda e finire con la fredda. Per evitare di sprecare troppa acqua non fate un risciacquo sotto l'acqua corrente (come consigliano in molti), ma riempite un contenitore con l'impasto nello scolapasta e lavate smuovendo bene.

Inizierà a dividersi l'amido dal glutine, avrete l'acqua bianca e densa tipo latte.
L'amido può essere buttato o riutilizzato per diverse ricette, tipo gli gnocchi!!
L'importante è non gettare l'acqua del risciacquo negli scarichi, per evitare di intasarli. Versatela in un contenitore, dopo circa 12 ore potete vdrete che si sarà divisa l'acqua (che potete buttare nello scarico) e l'amido che sarà diventato un blocco sotto l'acqua e che potrete buttare nell'immondizia.
 Quando l'acqua sarà diventata trasparente e l'impasto avrà raggiunto questa consistenza (diventa circa la metà dell'inizio) avrete finito con i risciacqui. Ricordatevi che l'ultimo va fatto con acqua fredda!!


Ora va messo a marinare per 12 ore. Di base si usa salsa di soya e acqua, poi si aggiungono spezie a piacere. Io di solito uso pepe nero e verde in grani, chiodi di garofano e bacche di ginepro.


 Aggiungete un bicchiere di salsa di soya e acqua a sufficienza per poter coprire completamente la palla di seita. Coprite il contenitore e riponete in frigo per 12 ore.


Trascorso queste tempo, estraete l'impasto dalla marinatura e lavoratelo un pò con  le mani per dargli una forma allungata (tipo arrostino).
Preparate un panno pulitissimo in cui avvolgerete il seitan da cuocere e legatelo ben stretto, se vi piace molto compatto, mentre potrete lasciarlo più morbido in caso preferiate un seitan più "spugnoso"


Nel frattempo mettete a bollire un brodo di verdure a cui avrete aggiunto l'acqua di marinatura. 
Quando bolle mettete il seitan a cuocere per almeno mezz'ora. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare nel suo brodo. 
Quando è tutto freddo, potete tirarlo fuori, togliere il panno ed utilizzarlo.
E' possibile conservarlo per almeno una settimana in frigorifero nella sua acqua di cottura (io per praticità la filtro, così non ho residui di verdure e spezie)

Ed ecco a voi il risultato!  Il mio arrostino di seitan pronto da utilizzare in mille modi diversi
















Non dimenticate che il seitan è molto ricco di proteine, quindi non è consigliato mangiarne più di un paio di volte la settimana.

(donatellafatroppochiasso)