giovedì 9 aprile 2020

Workshop GRATUITO: massaggio al viso e décolleté



Per esserti vicina anche in questo momento in cui non posso essere fisicamente presente per un trattamento, VOGLIO REGALARTI un massaggio da fare in autonomia tutte le volte che vuoi, per questo ho deciso di insegnarti delle semplici manovre per RILASSARE e RINGIOVANIRE viso e décolleté!
Se vuoi partecipare al workshop GRATUITO, clicca sul link e invia il messaggio, ti ricontatterò per prendere un appuntamento nei prossimi giorni, per un corso esclusivo in videochat su whatsapp.
Invita le amiche, le cugine, mamma o la zia, condividendo questo messaggio.
Rispondi subito per bloccare il tuo appuntamento! 
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mercoledì 19 febbraio 2020

Il massaggio per gli anziani



Un’ora di massaggio a settimana allevia i sintomi dell’artrite

Secondo una nuova ricerca, anche solo 60 minuti di massaggio total body a settimana aiuterebbero ad alleviare il dolore e aumentare la capacità di movimento, i due principali problemi causati dall’artrite. Potresti provarlo in abbinamento ai farmaci e alla terapia che ti ha già prescritto il tuo medico.

Se soffri di artrite, probabilmente assumerai già farmaci antinfiammatori o ti sottoporrai a iniezioni di cortisone. Insomma, avrai adottato tutti gli strumenti che avevi a disposizione per alleviare il dolore e rallentare la degenerazione della malattia. Ma accanto alle tradizionali terapie, un aiuto importante e con meno effetti collaterali rispetto alle medicine, può venire dal massaggio. Un nuovo studio ne raccomanda almeno un'ora a settimana.

I ricercatori dell'Università di Duke, nella Carolina del Nord, hanno messo in luce come 60 minuti di massaggio total body possono non solo ridurre il dolore, ma anche aumentare la capacità di movimento delle articolazioni, che l'artrite riduce poco per volta.

Per il loro studio, hanno preso in esame 200 pazienti affetti da questo disturbo e li hanno divisi in tre gruppi: il primo si sottoponeva a un massaggio periodico, il secondo a un tipo di manipolazione più leggera e il terzo seguiva solo le terapie tradizionali. Dopo due mesi, è stato proposto loro un questionario dove dovevano indicare il livello di dolore, rigidità muscolo-scheletrica e abilità fisiche, come salire le scale, alzarsi in piedi o sedersi.

Quello che è emerso chiaramente è stato come un massaggio total body potesse migliorare significativamente le condizioni di salute dei pazienti, dalla riduzione del dolore all'aumento della capacità di movimento.

Il massaggio potrebbe ridurre l'uso dei farmaci, che hanno effetti collaterali sul tuo organismo

L'artrite infatti causa severe infiammazioni con relativo gonfiore alle articolazioni, che per questa ragione ti fanno male e diventano più rigide. Alcune ossa, in particolare quelle che devono farsi carico della maggior parte del peso del tuo corpo, come ginocchia e colonna vertebrale, risultano molto ridotte nella loro mobilità.

Contro questi sintomi, sono sempre venuti in aiuto i farmaci. Alcuni di loro, però, a lungo andare possono risultare tossici per alcuni organi, come reni e stomaco. Il cortisone inoltre provoca un aumento del livello di glucosio nel sangue e non è quindi la terapia migliore se soffri di diabete.

Naturalmente, non significa che tu possa fare a meno di farmaci e terapie tradizionali, ma con un'ora di massaggio a settimana potresti averne meno bisogno e riuscire comunque a limitare il progredire dell'artrite.

Per quanto riguarda il tipo di manipolazione alla quale devi sottoporti, l'Arthritis Foundation americana consiglia il massaggio svedese, che in realtà è quello che noi consideriamo come la versione più tradizionale. Prevede infatti un tipo di tocco medio-profondo, che apporta benefici a muscoli e ossa, senza provocare un eccessivo rilassamento e rischiare l'effetto opposto.

Il consiglio dei ricercatori è quindi quello di abbinare il massaggio ai trattamenti che già stai seguendo, nella speranza che una terapia del tutto naturale possa favorire la riduzione nell'uso di farmaci che hanno un impatto così importante sul tuo organismo.

(fonte: www.ohga.it)

giovedì 30 gennaio 2020

Thai Oil Massage

Cosa è e quali sono i benefici del Thai Oil Massage


Il massaggio Thai Oil nasce dall’antica tradizione indiana grazie all’intuizione e all’esperienza del medico personale del Buddha.
Viene praticato sul lettino da massaggio solitamente con olio aromatizzato (erbe o ylang ylang) e prevede passaggi delicati con polpastrelli e palmi, lungo i percorsi dei meridiani energetici, che secondo la tradizione Thai si trovano 2 cm sotto la pelle e percorrono tutto il corpo.
Quando queste linee vengono lavorate con pressioni, sfioramenti o frizioni, si interviene su tutti i sistemi principali del nostro corpo, riequilibrandoli.

I benefici
I benefici del massaggio thailandese con olio sono davvero notevoli essendo questa una tecnica che si avvale di elementi di Ayurveda indiano, che è un sistema antico di guarigione, utile per alleviare una serie di dolori.

In particolare il thai oil massage aiuta a:
[continua a leggere]

martedì 14 gennaio 2020

Kirei e kobido, il trattamento dell'eterna giovinezza!

Chi mi conosce lo sa, non riesco mai a star ferma ed ora era davvero troppo tempo che non 'smuovevo' un po' le acque, per cui eccomi qui ad iniziare un nuovo ciclo di studi.
Tanti nuovi massaggi ed qualche aggiornamento perché voglio che siate tutte belle, in forma, sode, felici e rilassate!
Il primo massaggio che voglio presentarvi (anzi due! 😁) arriva dall'antico Giappone!
Parliamo di un trattamento dedicato ai samurai di ritorno dalle battaglie, divenuto poi un trattamento di bellezza per la sola famiglia imperiale, quando ne compresero le potenzialità.

Il metodo kirei e kobido, la bellezza e l'eterna giovinezza!

Seguite questo link e scoprite le meraviglie di questo incredibile trattamento, nel frattempo chiamatemi subito per prenotare il vostro appuntamento e provare di persona l'effetto che fa!

Tel. e WhatsApp 388.87.80.188
Allegratartaruga@gmail.com

martedì 15 ottobre 2019

Laboratorio di novembre: La pausa pranzo fuori casa

La pausa pranzo in ufficio o all'università deve essere una momento che ci dia modo di staccare la spina dal nostro lavoro, deve saziarci ma non deve appesantirci e, soprattutto, deve metterci di buon umore!
Pensare ogni giorno a cosa portare per pranzo per qualcuno di noi può essere complicato, snervante, difficile, così si finisce per ripiegare troppo spesso su alimenti che non ci danno il giusto nutrimento, che ci lasciano una sensazione di gonfiore per tutto il pomeriggio, che costano troppo o che nel giro di qualche mese, complice la sedentarietà, ci lasciano con qualche fastidioso chilo di troppo!
In questo laboratorio vedremo come preparare delle splendide "bentobox" per variare ogni giorno il nostro pranzo al lavoro!

✅ Vi aspetto al laboratorio Domenica 17 novembre dalle ore 15,00.
✅ Il laboratorio si terrà in zona Cinecittà [Maggiori dettagli in privato]
✅ Il laboratorio si attiva con un minimo di 4 partecipanti

🔴INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
📞Tel 3888780188 [anche WhatsApp]
💻 Allegratartaruga@gmail.com

venerdì 27 settembre 2019

IN CUCINA CON I BAMBINI: Miniburger golosi


  
​​Ingredienti:
1 barattolo di fagioli rossi lessati (o altro legume a scelta)
1 zucchina media
Odori e spezie a gusto (es. cipolla, aglio, prezzemolo, menta, curry, peperoncino, pepe)
Pangrattato q.b.
Sale
Olio

Frullate gli odori scelti, grattugiate la zucchina, frullate o schiacciate grossolanamente i legumi.
Unite tutti gli ingredienti, le spezie, aggiustate di sale ed aggiungete poco pangrattato alla volta, per formare un impasto malleabile che si compatti senza sgretolarsi.
Se troppo secco (si sbriciola) aggiungere un pochino di acqua di cottura dei legumi o qualche cucchiaio di acqua calda; se troppo umido (non si riesce a compattare) aggiungere ancora un po’ di pangrattato.
Se possibile, lasciar riposare almeno un’ora circa in frigo, sarà più facile dare la forma.
Ora inumidite le mani e preparate delle palline che schiaccerete* per creare i miniburger. Una volta data la forma, potete passarle nel pangrattato o nella farina di polenta precotta per un aspetto più croccante.
Cuocere in forno a 200° per circa 15 minuti o in padella con poco olio per 3-4 minuti per lato.
Servire sul famoso letto di insalata!

*Idea creativa: schiacciate la pallina di impasto in una formina da biscotti per dare delle forme creative ai vostri burger.


giovedì 22 agosto 2019

Tempo di coccole e scrub!

Qualcuno pensa ancora che lo scrub tolga l’abbronzatura?
Niente di più falso, anzi è vero l’esatto contrario!
Al rientro dal mare, già dopo qualche giorno l'abbronzatura tende a sbiadire, la pelle potrebbe squamarsi e il piacevole effetto da vacanza iniziare ad andar via.
Lo scrub corpo diventa quindi un'importante coccola che ci aiuta a mantenere un colorito ancora luminoso, una pelle morbida perché elimina le cellule morte che la fanno apparire screpolata e spenta.
Dopo ogni trattamento é fondamentale nutrire la pelle usando un olio specifico per un massaggio emolliente e rilassante su tutto il corpo.
Lo scrub potete farlo in autonomia sotto la doccia, potete scegliere un centro estetico o, ancora meglio, vi potete affidare alle mani di una operatrice e riceverlo nella comodità della VOSTRA casa, dove è potrete poi usare la VOSTRA doccia nel VOSTRO bagno 😉!
Allora, pronti per un benefico e rilassante scrub? 😍

martedì 6 agosto 2019

Zucchine ripiene in slow cooker


Eccoci qui, finalmente dopo 2 anni e mezzo dall'acquisto ho tirato fuori la fantastica slow cooker e l'ho addirittura usata! Incredibile!
Come primo utilizzo, ho pensato di preparare delle buone zucchine tonde ripiene e sono venute talmente buone che voglio condividere la ricetta con voi!



RICETTA PER 4 PERSONE

  • 4 Zucchine tonde 
  • 1 tazza circa di granulare di soia
  • 1 tazza circa di brodo vegetale
  • 1 tazza circa di farina di polenta precotta 
  • 2 cucchiai di lievito in fiocchi inattivo
  • odori e spezie a piacere
  • 1 cipolla 
  • salsa di soia 

Come prima cosa lavate le zucchine e tagliate la parte superiore, svuotatela con uno scavino e mettete da parte l'interno
Lessate per circa 4-5 minuti in acqua bollente salata le zucchine svuotate, quindi scolatele e freddatele sotto l'acqua fredda.





Nel frattempo preparate il ripieno:
prendete la tazza di granulare di soia e saltatelo in padella con un filo d'olio, stemperandolo con un po' di brodo vegetale caldo e un cucchiaio di salsa di soia. Lasciate qualche minuto ad insaporire. Frullate l'interno della zucchine che avete vuotato con odori a piacere, io ho usato qualche chiodo di garofano, del pepe, poco sale. Quando è tutto perfettamente frullato potete unirlo al granulare di soia e lasciare asciugare. Spegnete e lasciate intiepidire, a questo punto unite il lievito, un po' di aglio in polvere e la polenta precotta per compattare. Mettetene poca per volta per evitare di aggiungerne troppa, l'impasto deve rimanere morbido, non serve che sia compatto come nel caso di polpette o burger.


Ora sporcatevi di olio le mani e massaggiate dentro e fuori le zucchine, poi riempitele schiacciando un po' il ripieno, chiudete con il "coperchio" e mettete nella slow cooker, dove avrete già messo un po' di olio e uno strato di cipolla affettata fine. Versate il rimanente brodo vegetale (sarà circa mezza tazza).

Chiudete ed accendete. Posizionate su "Low" e lasciate cuocere per 3 ore, quindi controllate il livello del liquido, coprite con un panno pulito il coperchio per assorbire il vapore e lasciate cuocere un'altra ora in posizione "High".
Trascorse 4 ore in totale, spegnete tutto e servite calde.
Buon appetito!